martedì 3 gennaio 2017

La tradizione manoscritta delle Laude di Iacopone da Todi (Nuova Rivista di Letteratura Italiana 19, 2016, 2, pp. 9-103)


Il saggio rende nota la conclusione del censimento relativo alle Laude di Iacopone da Todi. Si tratta in tutto di 353 manoscritti, che si possono dividere in tre tipologie: manoscritti omogenei, dedicati in tutto o in gran parte a Iacopone (71 codici); manoscritti miscellanei (230 codici), che ospitano, insieme a laude iacoponiche, testi di altra e varia natura; sermonari (52 codici), con citazioni o estrapolazioni del poeta todino all'interno di sermoni di frati. I manoscritti omogenei si suddividono, in base alla seriazione delle laude, in sette gruppi (o famiglie): famiglia umbra; codici derivati dall'editio princeps (Firenze, Francesco Bonaccorsi 1490), comunque connessi con la famiglia umbra; famiglia abruzzese; famiglia umbro-toscana; famiglia toscana (divisa a sua volta in gruppo toscano principale e secondario); famiglia veneta; codici indipendenti non riconducibili agli altri gruppi. I manoscritti miscellanei invece, in base all'ambiente di origine e/o produzione, si suddividono in quattro gruppi: laudari appartenenti a compagnie di Laudesi; laudari di Disciplinati; codici di origine conventuale; e codici di privati.  
In coda all'articolo segue l'elenco ragionato dei 353 codici, con indicazioni per ciascuno relative all'età, la tipologia, l'origine specifica, e il numero delle laude ospitate.
(N.B. Per motivi editoriali si carica solo un estratto parziale dell'articolo; chiunque necessitasse del file integrale è pregato di contattarmi in privato)

2 commenti:

  1. O che bel regalo per la Befana!
    Grazie.
    Personalmente, Jacopizzo come posso su
    http://iacoponedatodi.blogspot.it

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ho visitato il tuo blog, e mi ha fatto molto piacere che qualcuno si interessi attivamente a Jacopone, grande poeta ingiustamente - ma non sempre, per fortuna - trascurato!

      Elimina