venerdì 13 gennaio 2017

"Programma il Futuro": una piattaforma per l'insegnamento dei linguaggi di programmazione (coding) nelle scuole italiane


Come l'informatica costituisce la spina dorsale della società attuale, così l'informatica deve costituire l'ossatura dell'insegnamento scolastico, di ogni ordine e grado. Ben vengano dunque le iniziative, da qualunque lato esse provengano,volte a potenziare le ore di informatica a scuola, intendendo tale disciplina non nel senso, banale direi, di imparare l'utilizzo di programmi o di app, ma nello studio e nell'elaborazione dei linguaggi di base della programmazione che consentano allo studente di poter progettare e realizzare fattivamente, in prima persona o nel gruppo classe, un programma o un'app. Imparare fin da subito - dalla scuola primaria per esempio - il linguaggio base della programmazione (il cosiddetto coding), è operazione buona e giusta, e in quanto tale degna di promozione. 
In tal senso è estremamente positivo il Piano Nazionale Scuola digitale (PNSD), previsto dalla pur discussa legge 107/2015 (la "legge della Buona scuola", per intenderci), che a sua volta prevede il progetto Programma il Futuro, La piattaforma in questione raccoglie materiale, lezioni e attività varie per docenti e studenti, che possono anche avvalersene per partecipare all"Ora del codice", un percorso (uno di base e cinque avanzati) al termine del quale ciascun partecipante può ottenere un attestato personalizzato in formato pdf, rilasciato dal MIUR e dagli insegnanti che hanno seguito lo studente.

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