venerdì 6 luglio 2012

Margherita Hack: "Il bosone di Higgs è Dio!"


Il CERN di Ginevra (Consiglio europeo per la ricerca nucleare) ha ufficialmente annunciato mercoledì 4 luglio, in una conferenza stampa gremitissima, la scoperta del bosone di Higgs, meglio conosciuto -soprattutto fra i giornalisti e i  non addetti ai lavori- come la "particella di Dio". Si tratta dell'ultima particella elementare mancante all'appello e la più fondamentale, in quanto sarebbe proprio il bosone a fornire la massa alle particelle, che sprovviste risulterebbero appunto prive di massa. La scoperta corona gli studi del fisico Peter Higgs che ne aveva previsto l'esistenza (da qui il suo nome dato alla particella) fin dal 1964; e la sua effettiva scoperta ridà fiato al cosiddetto modello standard dell'universo che prevede appunto l'esistenza di una particella che fornisca la massa, e che come una "colla" tenga insieme le particelle costituenti l'universo, il quale, privo di questo "mattoncino", sarebbe come una "zuppa" i cui elementi non amalgamati imploderebbero in una poltiglia informe (ma altre minacce vengono mosse rispettivamente dalla mancata integrazione della forza gravitazionale con le altre tre forze -elettromagnetica, interazione forte e debole-, e dall'energia oscura, quest'ultima non prevista dal modello standard).
Nel tripudio generale non poteva mancare la nota stonata: una caduta di stile da parte della celebre astrofisica Margherita Hack, che pensava forse di fare una battuta simpatica, ma che in realtà ha dimostrato per l'ennesima volta la spocchia e il carattere tronfio di certi rappresentanti della scienza.
In un'intervista radiofonica a Repubblica la Hack ha dichiarato: "Io quella particella la chiamerei addirittura Dio: perché se la materia è tutto ciò che esiste [...] allora vuol dire che il bosone di Higgs è Dio!". E alla giornalista esterrefatta che esclamava: "Addirittura!", la scienziata ha replicato imperterrita: "Siccome la particella dà la materia all'universo, io la chiamo Dio!".
Dopo quest'uscita, credo che si sia rivoltato nella tomba il buon vecchio Platone, il quale aveva teorizzato un governo politico dei "filosofi", cioè degli uomini di cultura e di scienza, proprio perché "illuminati" rispetto al popolino e alla massa degli ignoranti: ma la storia dell'uomo (dai teorici del nazismo agli intellettuali che cercano di fondare su basi biologiche il razzismo) ha smentito clamorosamente l'assunto del filosofo greco. Margherita Hack sembra all'occasione afflitta da quella che gli Ebrei dell'Antico Testamento chiamavano "idolatria": adorare cioè la creatura al posto del Creatore, il sole, la luna, le stelle (si legga, al riguardo, lo splendido passo di S. Agostino: Ricerca di Dio oltre la materia dalle Confessioni); insomma essere animisti. La scienziata, presa da quel peccato di presunzione e di superbia che è tipico degli uomini di cultura (Dante ne sapeva qualcosa), piuttosto che ammettere l'esistenza di un Essere Superiore all'uomo (leggi: a se stessa), preferisce inchinarsi a un ente inanimato, a una particella "elementare" delle dimensioni nulle (trovo indicato 125.3 +/- 0.6 GeV/c). Chiamare "Dio" il bosone di Higgs -mutatis mutandis- è come prostrarsi a un cane, a un gatto, a un cardellino. Il principio è lo stesso. Se non che un cane, o un gatto, o perché no, un cardellino, sono di gran lunga più simpatici di un anonimo, freddo "bosone". 

4 commenti:

  1. Che un bosone sia (un) Dio è un parere che si commenta da solo.
    Ed anche l'aver accolto la notizia dei neutrini superluminali come fatto plausibile, "se confermato", ma comunque plausibile, come infatti successe, pure si commenta.

    Spiace dover essere sempre dubbioso e sospettoso, ma NON SI PUO' far finta di niente di fronte al fatto che, solo ieri, ci hanno raccontato che due più due fa sedici; mi riferisco alla vicenda dei neutrini superluminali, poi tardivamente corretta.


    (opinione completa al link):

    http://www.scribd.com/doc/99445788/Anything-but-Superluminal-Neutrinos-and-Divine-Bosons


    E sulla ormai agonizzante e ingiustificabile materia oscura...?

    E sul bosone di Higgs, innanzitutto l’environment scientifico da cui la scoperta proviene è di nuovo quello.
    Riassumendo un po’, il bosone di Higgs darebbe la massa alle altre particelle, tramite l’attrito di queste ultime il con campo di Higgs!!!

    E neanche si è esaurita l’eco della notizia del bosone di Higgs, che già c’è chi si è (ri)messo alla caccia del superhiggs, in environments a ben 43 dimensioni! (tutte da dimostrare)
    E la storia continua...


    Cordialità.

    Saluti.

    Leonardo Rubino.
    leonrubino@yahoo.it

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  2. Purtroppo i "non addetti ai lavori", cioè il pubblico che legge i giornali e vede la TV, ha ancora una visione molto distorta di quella che è oggi la scienza: basta vedere con quanta improvvisazione e pressapochismo è stata diffusa la notizia circa la (presunta) scoperta del bosone di Higgs. Da parte della massa si pensa ingenuamente che la scienza sia infallibile, che le teorie matematiche e fisiche siano inconfutabili, e anzi le uniche sole "vere" (contro i sofismi e i chiacchiericci della religione, della filosofia e, in genere delle cosiddette "humanae litterae"), e insomma che gli scienziati siano gli unici detentori della Verità, proprio perché 2 + 2 fa quattro e non può fare 5. E' questa una concezione ottocentesca, retaggio del Positivismo, oggi ampiamente superata nella stessa comunità scientifica. L'epistemologia del Novecento, infatti, ha sfatato da molto tempo questi pregiudizi del passato: Popper per primo ha dimostrato che la scienza non è affatto "epistéme", cioè un sapere assolutamento certo; ma "doxa", opinione, cioè congettura e ipotesi da lavoro, da cui il suo carattere di "fallibilismo". E Thomas Kuhn infine ha dimostrato che il cammino della scienza procede per "paradigmi", legati alla storia e quindi suscettibili di essere modificati o sostituiti in toto da nuovi paradigmi; e che di più, la scelta di un paradigma scientifico piuttosto di un altro, è talvolta dettata, più che da questioni scientifiche, da una serie di condizionamenti altri (storici, religiosi, ecc.), che con la scienza poco hanno a che vedere. Del resto oggi è irrimediabilmente superato il metodo induttivo, da Bacone e Galileo considerato per definizione il metodo sperimentale di appannaggio del sapere scientifico; e si è passati a un sistema "assiomatico", in cui cioè prima si formulano delle teorie, delle ipotesi di partenza, postulati e assiomi assolutamente NON deducibili dall'esperienza, e poi le si verificano sul campo in base agli EFFETTI che provocano. Questo metodo è particolarmente evidente nel campo di ricerca delle particelle subatomiche, invisibili a occhio nudo e quindi al di fuori dell'empirìa: il paradigma scientifico oggi in auge è il cosiddetto "modello standard", che prevede l'esistenza di certe cose. Il bosone di Higgs, così come la materia oscura che tu citi, non SONO OSSERVABILI direttamente né probabilmente mai lo saranno, ma sono le CONSEGUENZE previste dalla teoria del modello standard (non i neutrini superluminali che darebbero ragione alla teoria dei quanti), che senza l'esistenza di questi elementi andrebbe incontro a difficoltà insuperabili (cioè, molto probabilmente, sarà popperianamente "falsicata"). Da qui prima le conferme e poi le smentite, dai neutrini superluminali del CERN (quelli del tunnel della Gelmini...), al bosone di Higgs e adesso alla nuova ricerca del superbosone a 43 dimensioni di Zichichi. Probabilmente se il paradigma del modello standard venisse sostituito (dalla meccanica quantistica? dalla teorie delle stringhe?), nessuno più ricercherebbe più nulla, né più si parlerebbe di bosoni e superbosoni: e questo perché un nuovo paradigma, in barba a chi crede ancora al metodo sperimentale, semplicemente potrebbe non prevederne l'esistenza.

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  3. Dicono che c'è un bosone che dà la massa a tutte le altre particelle!!! Pensa un po'. E come fa? E come si giustifica tale meccanismo? Dov'è la plausibilità? "Trovata" la (piccola) particella, resta ora da dimostrare e giustificare l'enorme questione del meccanismo secondo cui il conferimento di massa avviene. Spiegare complicando è come dire che nell'Universo l'idrogeno si è formato a partire dall'uranio...Al massimo è il contrario...
    Povero Occam.

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