martedì 8 maggio 2012

Vivere la vita, adesso!


Vedi come per l’alta neve posa
il candido Soratte,
né già non ne sostengono più il peso
gli alberi affaticati,
e per l'acuto gelo
i fiumi son ghiacciati!

Sciogli il freddo, non poco
aggiungi legna al fuoco,
quindi, prodigo, spilla il vecchio vino,
o Taliarco, dal doppio orcio sabino.
Lascia agli dèi del cielo
                  ogni altra cosa,
i quali appena placano
i venti che combattono
sul mare spumeggiante,
i cipressi più non si agitano
e né i vetusti orni.

Che serbi a te il futuro
fuggi dal domandare!
E tutti quanti i giorni
che la Fortuna ti vorrà                                        [donare
considera un guadagno! Tu, o ragazzo,
non spregiare le danze, o i dolci amori,
finché la giovinezza
lontana è dalla torpida vecchiezza!
Ora ti aspettano i giochi, la piazza,
i leggeri sussurri
al calar della sera,
alla solita ora;
ora ti aspetta il sorriso gradito
della bella ragazza 
che si nasconde in un angolo scuro,
e il caro pegno a lei scucito
dalle sue braccia o dal suo molle dito... 
      (Orazio, Carm. I 9, trad. it. A. E. Mecca)

Un amico (Taliarco), un bicchiere di vino sorseggiato accanto al fuoco di un camino, scacciano il freddo del paesaggio invernale e del cuore dell'uomo che è solo. Pensare al domani non serve, lasciamolo alla volontà degli dèi e della sorte! Per il giovane è bene vivere e godere la vita che passa via veloce: i giochi, gli incontri in piazza, i convegni notturni con l'amata che si lascia inseguire per i vicoli del paese, cedendo mollemente il braccio per lasciarsi scucire un pegno d'amore: un anello o un braccialetto.
La vita è preziosa, e come tutte le cose preziose dura un istante, un soffio di vento. I giorni scorrono veloci, senza che, ahimè, il più delle volte noi ce ne accorgiamo, e questa è una cosa in sé terribile. Non vivere ma lasciarsi vivere senza consapevolezza è la cosa peggiore che possa fare un essere dotato di spirito. Vivere le giornate, una dopo l'altra, senza una ragione o senza ricercare una meta o un senso, è frustrante ed indegno. Ma vivere la vita significa viverla oggi, nel presente, hic et nunc; non rimandarla a un domani nebuloso, perché potrebbe essere troppo tardi: l'imprevisto che non ti aspetti potrebbe intervenire e troncare ogni speranza di riscatto.
Vivere la vita significa viverla con gli altri, non nella solitudine della propria anima: "non è bene che l'uomo sia solo" (Genesi 2, 18). Un amico con cui passare una serata a bere qualcosa, un amore con cui scherzare per le stradine e i vicoli del paese, rallegrano l'anima e il corpo, e danno un senso alla vita che altrimenti andrebbe sprecata.
Vivere la vita: adesso!!

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