venerdì 13 aprile 2012

Futuro

Il futuro influenza il presente tanto quanto il passato.
                                                                                              (F. Nietzsche)

La vita è progettualità. Le bestie sono tese al soddisfacimento dei loro bisogni immediati, nel presente. Ciò che ha differenziato i primi uomini dalle bestie è stato l'uso del linguaggio: tramite il linguaggio gli uomini sono stati messi nelle condizioni di scambiarsi reciprocamente messaggi allargando l'orizzonte temporale dal presente al futuro anche lontano, trasmettendosi usi e conoscenze; e così facendo hanno scoperto il valore della memoria, ossia del passato che si tramanda ai posteri. La memoria è dunque il filo rosso che lega il passato al presente e si proietta nel futuro. Essa è esclusiva del genere homo. La vita deve essere tensione verso il futuro.

Nessun commento:

Posta un commento