domenica 8 aprile 2012

Dal passato al futuro: conservatorismo versus progressismo


Ciò che è, già è stato; ciò che sarà, già è: Dio ricerca ciò che è già passato                                                                                                         Qoèlet 3, 15
Tutto quello che accade oggi e che accadrà domani, è già accaduto nel passato: sfuggono i particolari, ma l’insieme, il fatto sostanziale resta inalterato. La superficie del mare è sconvolta da burrasche: ma le sue profondità restano in perenne bonaccia. È come se Dio ricercasse per il futuro quello che già è trascorso in un tempo lontano. Da ciò si deduce l’alto valore della tradizione: la società può cambiare, migliorare, progredire; ma restano al fondo un insieme di valori di riferimento, di verità eterne, che restano immutabili. Le rivoluzioni possono sconvolgere o alterare il quadro generale, ma non possono cancellare i dati di fondo, che restano –per loro natura- inalterabili, e per ciò stesso non negoziabili. In filosofia: realismo versus idealismo. In politica: conservatorismo versus progressismo.

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